Non siamo tutti sulla STESSA barca

ARTETECA- Mauro Pandimiglio

domenica 21 aprile ore 15:00 - 16:00
Galoppatoio › Piazze Agenda 2030
Piazza 7 - Energia pulita e accessibile

Partiamo dal Laudato sii come se fosse una barca con cui attraversare il mare. Il mare è imprevedibile e anche il Laudato sii lo diventa inevitabilmente. Non può essere un dogma. Come per salvare la natura non ci possiamo dimenticare di chi è in guerra, da quando è nato, così come non ci possiamo dimenticare di chi è rimasto solo o ultimo. Non siamo sulla stessa barca, ci sono delle differenze sociali intollerabili. Ma la barca non dovrebbe lasciare a terra nessuno, figuriamoci poi a mare!
Il mare è ascolto allo stato puro. Questo ascolto gli conferma delle risorse terapeutiche e magistrali necessarie, indispensabili, per ciascuno di noi, a qualunque età, in qualunque contesto. Abitare il mare è abitare l’impossibile, per questo l’uomo ha inventato la barca. Per tornare al mare, per abitare il luogo da dove è venuto circa 400 milioni di anni fa. La scuola ha bisogno del mare e non dei muri che la isolano dalla natura. Il mare è la parte più intima e germinale della natura, non esiste proprio che lo lasciamo alla plastica e al petrolio.

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